Dr Pieri Istok

Ci sono persone capaci di lasciare un segno così profondo nella vita degli altri da sopravvivere per sempre nel ricordo.

Il dr Pieri Istok, specialista in Urologia in servizio da anni presso il Presidio Ospedaliero di Fidenza (Parma), non è più con noi. E’ venuto a mancare dopo una malattia tremenda, lunga e terribile che lo ha portato via, il 28 gennaio 2010 proprio nel suo reparto. A nulla sono servite le cure dei medici e l’amore dei familiari e degli amici. Il dolore per la sua prematura scomparsa è immenso e la ferita in quanti lo hanno conosciuto e amato è profonda.

Lascia la moglie, e due figli il più piccolo ancora in giovane età. Il suo corpo non è più, ma nessuno ci può privare del suo ricordo. Ha affrontato la vita con passione, dedizione totale alla famiglia e al lavoro, e grande capacità umana e professionale. Le sue doti morali e anche il coraggio, la dignità, la forza di volontà, la fierezza e la modestia con cui ha affrontato la malattia e la fine della sua vita ne fanno un vero eroe civile: un esempio per i colleghi ma non solo, un modello di vita da seguire per tutti. Non penso di esagerare nel dire che è stato un eroe: non ci sono solo gli eroi di guerra, ci sono anche coloro che vincono la loro battaglia personale con la vita. Ecco: Istok è proprio questo e noi non vogliamo dimenticarlo! Oltre alle sue grandi doti professionali vogliamo ricordare per sempre la sua Onestà, la sua Disponibilità, il suo Spirito di Sacrificio, la sua Forza, la sua Fierezza, la sua Gentilezza e la sua Simpatia.

Alla moglie Maria antonietta ed alla figlia Anna Maria voglio dire non vi crucciate troppo: lui non l’avrebbe desiderato. Il vostro destino, ora, è di tornare a vivere, dimenticare questi ultimi giorni tremendi e ricominciare, serbando nel cuore il suo ricordo e le tante cose belle che vi ha lasciato. Egli si è realizzato completamente nel difficile compito di Padre nella vita e nel lavoro come Medico. Lui è soprattutto con voi. Ricordo quanto amasse il suo lavoro perché aveva a cuore le persone che curava, per lui essere medico era veramente una missione.

A quanti lo hanno conosciuto, a tutti quelli a cui ha fatto del bene, a coloro che hanno ricevuto le sue cure voglio dire due cose. La prima è la stessa cosa che dico a me: non piangete se potete, serbate nel vostro cuore il ricordo del suo sorriso. La seconda è che Istok è stato un grand’uomo, un modello ed un esempio da seguire per tutti.

Sono sicuro che il suo ricordo sarà indelebile nel tempo. La città’ di Fidenza piange con voi e L’Ospedale, i colleghi, gli infermieri, l'Urologia sono sconvolti per la sua perdita.

NON TI DIMENTICHEREMO MAI ISTOK

Gigi B